Come sfruttare al meglio la dashcam in automobile

Sette consigli per esplorare il suo potenziale

Avete acquistato una dashcam e siete pronti per montarla in automobile per riprendere le eventuali manovre azzardate di qualche scriteriato alla guida, o semplicemente per filmare un viaggio?

Qualsiasi sia il motivo che vi ha spinto ad acquistare una dashcam, probabilmente non la state sfruttando al massimo delle sue potenzialità. Ecco alcuni consigli che vi assicureranno di avere una dashcam correttamente posizionata sulla quale fare affidamento per delle buone riprese.

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1) Cercate la posizione migliore

Certo, può sembrare del tutto ovvio, ma la vostra idea di dove sistemare la dashcam potrebbe non corrispondere a quella che obiettivamente è la migliore posizione.

Considerate questi fattori:

- Le dimensioni del parabrezza

- Se avete una visuale sgombra e chiara con la dashcam montata

- La lunghezza del cavo di alimentazione

- La distanza alla sorgente di alimentazione

- L'angolo di ripresa dell'obiettivo (140 gradi e più è un valore comune)

Trovare un buon punto in cui piazzare la dashcam, considerati questi punti, può essere complicato. Spesso va bene la zona dietro il volante, nell'angolo del parabrezza. Un altro punto molto valido può essere più vicino possibile allo specchietto retrovisore.

Le differenze esistenti tra i vari modelli di auto, però, portano ad affermare che non esiste una regola preconfezionata. Prendetevi il tempo necessario per trovare il punto migliore per la dashcam, uno che possa catturare quanta più superficie stradale possibile.  

Inoltre, assicuratevi che la ventosa possa gestire il peso della dashcam. Oppure, al limite, attaccatela col velcro.

2) Scegliete la scheda SD giusta

Le schede SD vengono vendute in tutte le forme, dimensioni e capacità. Ma quella che intendete usare è adatta alla vostra dashcam?

Se usate una dashcam HD (ormai sono tutte così) vi servirà una SD di almeno 64 Gb di capacità e come minimo di classe 10. Evitate quelle più lente (classi 4/6), adatte più che altro per le immagini.

3) Configurate correttamente le impostazioni

La vostra dashcam è ricca di funzioni di cui probabilmente usufruite in minima parte.

Attraverso la schermata delle impostazioni potete determinare il tipo di video che volete registrare quando state guidando. Qui potrete scegliere risoluzione e durata: il massimo di solito è 10 secondi. I filmati più brevi occupano meno spazio, ma sono in grado di rivelare abbastanza informazioni?

Anche il time lapse può essere una opzione, ma dovreste assicurarvi che i filmati possano essere sovrascritti. Ciò significa, di solito, che i filmati importanti vengano conservati in una cartella dedicata, ma che le riprese standard possano essere sovrascritte a intervalli regolari.

Comunque, queste non sono le uniche impostazioni configurabili: si può inserire anche la targa, per esempio, e la data, oltre alle informazioni del GPS.

4) Pulite il parabrezza!

E' una cosa spesso trascurata: osservate con attenzione, invece, a cosa sta puntando l'obiettivo della telecamera e provvedete immediatamente, se non volete ritrovarvi delle registrazioni con macchie o parti di schermo del tutto ostruite.

5) Usate il G-Sensor per salvare automaticamente gli incidenti

I sensori giroscopici consentono di registrare automaticamente sulla scheda SD gli incidenti. Verificate se la vostra dashcam comprende questa feature (è presente nella maggior parte dei modelli) e abilitatela.

6) Usate la batteria come alimentazione

Di solito ci sono tre opzioni per alimentare la dashcam:

1) tramite accendisigari

2) collegata direttamente alla batteria

3)  tramite powerbank

Delle tre, i migliori risultati si ottengono ovviamente collegandola direttamente alla batteria dell'auto, affidandosi a un elettrauto se non si è pratici.

7) Verificate le registrazioni con regolarità

La verifica periodica della dashcam e dei contenuti registrati è fondamentale. Motivi? Come prima cosa, la batteria della macchina può occasionalmente far saltare le impostazioni. Poi, non è improbabile che, di tanto in tanto, vogliate cambiare la modalità di registrazione da loop di 5 minuti a time lapse.

Inoltre, è essenziale verificare che la dashcam stia effettivamente registrando. La scheda si può riempire, ad esempio, se non è stata configurata per sovrascrivere i vecchi dati. Oppure, peggio, la scheda potrebbe corrompere i dati, soprattutto se la qualità è bassa.