9 consigli per vedere film e serie tv in streaming senza rallentamenti

Blocchi dell’immagine, degrado della qualità…ti suggeriamo come risolverli

streaming lento 9 consigli

E’ indubbio: la fame di news, spettacoli ed eventi multimediali da parte del pubblico non conosce limiti. E ormai da diversi anni si assiste a una proliferazione di piattaforme e canali streaming che trasmettono in diversi formati, alcuni dei quali piuttosto “pesanti” per quanto riguarda l’impatto sulle reti.

Per vedere al meglio anche le tv streaming è indispensabile un tv di ultima generazione. Ecco dove puoi acquistarlo

Chiunque guardi o ascolti spesso dei contenuti streaming lo sa già. E’ molto bello sapere che in rete esiste uno streaming di materiali audio/video pressochè infinito. Fino a quando, però, il flusso di dati, video soprattutto, non si trasforma in un mosaico di colori o si arresta e riparte in continuazione nello strenuo tentativo di bufferizzare i dati.

Cosa fare, quindi, per far sì che lo streaming dei dati che arriva in casa sia più fluido possibile? Ecco 9 suggerimenti:

1) Troppi dispositivi in casa? Disattivali

Quanti dispositivi collegati a internet hai in casa?  Il semplice numero di dispositivi domestici che dipendono da una connessione internet può causare dei problemi quando si guarda Netflix o qualche altro servizio streaming.

Inoltre, anche l’utilizzo di dispositivi intelligenti è in aumento, e mette a serio rischio la stabilità della banda domestica. E’ vero, molti di questi ne consumano davvero poca, ma sommandoli si capisce quanta ne venga consumata in totale.

Se la tv in streaming fa molta fatica ad arrivare sulla tv o sul notebook, controlla quello che stanno facendo gli altri dispositivi presenti in casa. Anche tua moglie sta guardando un film in streaming? Tu stesso stai scaricando qualcosa, occupando in modo massiccio la larghezza della banda che hai a disposizione?

Tieni presente che se hai una ADSL la banda potrebbe essere davvero molto limitata. Sarebbe molto meglio passare alla fibra ottica, Tiscali ha offerte molto convenienti, dagli uno sguardo.  

2) Controlla se in rete ci sono degli intrusi

Oltre a verificare se in casa ci sono dispositivi che assorbono troppa banda, dovresti anche controllare se nella tua rete locale ci sono dei dispositivi imprevisti.

Se vivi in un posto dove altri possono accedere alla tua connessione wi-fi e la sicurezza della password della rete è un po’ carente, qualcuno potrebbe approfittarne. Se così fosse, si spiegherebbe il motivo per cui il film in streaming si vede a scatti.

3) Usa un cavo Ethernet invece del wi-fi

Sì, certo, avere in mezzo ai piedi cavi e cavetti non è una bella cosa. Sono ingombranti e possono fare inciampare. Se però vuoi avere le migliori prestazioni dai dispositivi economici che hai in casa, i cavi sono un must per fare diverse cose.

La maggior parte dei gamer preferisce avere periferiche cablate (mouse e tastiere) rispetto alle loro controparti wireless, per avere prestazioni al massimo, fossero anche di poche frazioni di secondo.

Quando si parla di streaming, un cavo Ethernet offre un collegamento diretto tra il router e le periferiche. La differenza tra una connessione cablata e una wireless, in termini di qualità dello streaming, è molto rilevante.

Per esempio, la maggior parte dei cavi Ethernet supporta velocità fino a 1 Gbps, mentre quelli di ultima generazione (Cat 7) reggono fino a ben 10 Gbps.

C’è anche da sottolineare che la velocità di connessione può essere “azzoppata” dai limiti presenti nella tecnologia wi-fi. Un vecchio router può avere un collo di bottiglia a 150 Mbps, mentre uno che sfrutti la tecnologia più attuale, cioè la 802.11ac, può correre fino a 1.3 Gbps. Anche se il tuo router riuscisse davvero a raggiungere quella velocità (e non ci riuscirà!), la connessione potrà comunque subire delle interferenze. E queste interferenze si traducono in uno streaming più lento e riproduzione di video a scatti.

Ovviamente, il vero fattore limitante è la velocità stessa della connessione. Se è lenta, niente può aumentarla drasticamente. La presenza diffusa di cavi in casa sarà pure antiestetica, ma di sicuro può servire a migliorare la visione di programmi streaming.

4) Sposta router e dispositivi

Certo: abbiamo appena detto che è molto meglio usare una connessione Ethernet invece che collegarsi in wireless. Ciò non è possibile per tutti però. Quindi, un altro tentativo da fare è quello di spostare il router.

Il segnale wi-fi fa una certa fatica a passare attraverso muri spessi e a percorrere lunghe distanze. Se puoi, sposta il router più vicino al dispositivo sul quale stai facendo lo streaming, per aumentare la stabilità del collegamento. Se la connessione è più stabile, avrai meno problemi di streaming e una migliore qualità del video.

Tieni il router più lontano possibile da muri spessi, poggialo in un punto alto e in genere in un punto centrale della casa da cui possa raggiungere tutto l’edificio.

5) Cambia il canale wi-fi del router

Se sposti il router, considera anche di cambiare il canale di trasmissione del segnale wi-fi.

Cosa significa? La connessione wi-fi trasmette su di uno specifico canale. Il canale di default per la frequenza standard di 2.4 GHz è il 6. Per questo motivo, è anche il canale wi-fi più congestionato, e potrebbe essere  soggetto a interferenze nelle aree a maggior densità di popolazione.

Nella frequenza 2.4 GHz, e anche nei 5 GHz, esistono dei canali alternativi. Per cambiare canale, dipende dal modem a disposizione. In questa guida troverai le istruzioni suddivise per modello.

Intendi cambiare il router? Ecco dove puoi acquistarlo al miglior prezzo

6) Seleziona una risoluzione più bassa per lo streaming

Uno dei modi più facili per aumentare la velocità di streaming è anche uno dei più ovvi. L’abbassamento della risoluzione può fare molta differenza.

La risoluzione alla quale si tenta di guardare un video è fondamentale per ciò che riguarda i dati in arrivo sulla connessione internet. Più la risoluzione è alta, più dati sono richiesti. E non solo: il flusso di dati dev’essere costante e affidabile per gestire le risoluzioni elevate.

Un esempio tipico è la differenza che passa tra vedere Netflix in HD o in 4K. Per Netflix in HD bastano 5 Mbps, un flusso che porti 4K richiede almeno 25 Mbit.

La prossima volta che avvii un flusso streaming, fai molta attenzione a come viene gestito dal browser o dal dispositivo che stai usando. Per caso cerca di riprodurre il video alla massima risoluzione possibile, come primo tentativo? Oppure comincia con una risoluzione bassa e aumenta lentamente la qualità man mano che il flusso prosegue?

Se ti sembra che ogni volta i video partano direttamente alla massima risoluzione e noti una certa lentezza o un buffering continuo, passa a una risoluzione un po’ più bassa. Ad esempio, da 1080p a 720p ci potrebbe essere un miglioramento significativo. E dal punto di vista visivo, la differenza si vedrà a stento sulla maggior parte degli schermi degli smartphone o dei tablet.

Inoltre, se sei fuori casa e stai usando il tuo piano dati su mobile, ne utilizzerai molti meno se lo streaming lo fai a risoluzione più bassa.

7) Cancella i file temporanei della cache

Sembrerà strano, ma quei file temporanei che di solito creano una sorta di “spazzatura” digitale potrebbero rallentare anche i servizi di streaming video. I file presenti in cache tendono ad intasare le cartelle locali e a fare sì che i dispositivi funzionino con più difficoltà, quando invece dovrebbero avere il massimo delle risorse per fare lo streaming dei contenuti video.

Se vuoi cercare di risolvere i problemi di streaming lento, è il momento di mettere al bando i file della cache.

I moderni browser e sistemi operativi funzionano molto bene quando si tratta di eliminare con regolarità i file temporanei. Però, se non hai l’abitudine di spegnere correttamente i tuoi dispositivi non trarrai vantaggio, probabilmente, da questa caratteristica.

Quindi, se hai problemi ripulisci a mano la cache del browser.

8) Disabilita l’accelerazione hardware nelle Impostazioni

Seminascosta, all’interno del tuo browser preferito, esiste una opzione chiamata “Disabilita accelerazione hardware”. L’hai mai vista prima? Sai cosa fa?

Questa opzione è una risposta a un problema comune che capita spesso a chi si occupa professionalmente di streaming e grafica. L’accelerazione hardware è una funzione studiata apposta per spostare un po’ di carico dal software verso i microprocessori di ciò che utilizzi per vedere i film in streaming.  Questo “trasferimento” di carico dovrebbe migliorare le prestazioni di alcuni task come lo streaming, appunto, e la gestione dei media digitali in genere.

Purtroppo, dal momento che in commercio e in circolazione esistono tantissimi tipi di hardware, certi dispositivi o combinazioni di componenti interni operano in modo più prevedibile con la disattivazione di questa funzione. Se i precedenti consigli non sono serviti, occupati di questa impostazione.

Qui sotto vedi dove trovarla su Chrome: Impostazioni > Avanzate, in fondo alla pagina

 

9) Sfrutta lo storage locale

Un modo per godersi un bel film con la massima nitidezza e risoluzione consiste nello scaricarlo su cellulare, tablet o pc. La maggior parte dei servizi di streaming on-demand consente di scaricare e salvare un certo numero di contenuti.

Anche se non è come fare lo streaming, scaricare il video in anticipo potrebbe servirti per rimediare a una connessione internet lenta o poco affidabile. Un consiglio: invece di tentare di fare lo streaming nel bel mezzo della giornata, quando la rete è più congestionata, prova a scaricare il film o quella serie tv che ti piace tanto la sera tardi, e te la godrai il giorno dopo.