Sei consigli per rinfrescare la casa in estate senza condizionatore

E’ proprio indispensabile, per sfuggire alla canicola, accendere le pompe di calore? No. Ecco come sopravvivere all’estate senza avere una bolletta da infarto

Sei consigli per rinfrescare la casa in estate senza condizionatore

Come ogni anno, il gran caldo è in arrivo e molti si stanno preparando ad accendere i condizionatori. Abbiamo già parlato di come pulirli, di come acquistarli tramite bonus e degli errori da non fare quando si utilizzano.

Alcuni, però, si chiedono come rinfrescare casa senza condizionatore. Sia perchè l’aria condizionata proprio non la sopportano, sia perché il suo utilizzo può avere un impatto consistente sulla bolletta. Nonostante la presenza sul mercato di apparecchi con inverter che assorbono molta meno energia elettrica dei modelli di molti anni fa.

E’ quindi davvero indispensabile usare un condizionatore per rinfrescare casa? No, perché con gli accorgimenti che vi indicheremo in questo articolo potrete godere di un ottimo comfort domestico e ridurre al contempo i consumi di elettricità.

 

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Aprire porte e finestre… ma negli orari giusti

E’ una ovvietà: quando fuori ci sono 30 o più gradi non ha alcun senso lasciare aperte porte e finestre, la temperatura in casa aumenterebbe automaticamente.  Per questo, meglio aspettare la sera, quando la temperatura cala di qualche grado, o di mattina presto, per far entrare un po’ d’aria fresca. Chi ha le zanzariere potrebbe tenere aperte le finestre anche di notte.

Sfruttare l’ombra

Consiglio semplice ma davvero efficace: usare tutti i modi possibili per evitare di far entrare i raggi solari in casa. Abbassare le tapparelle il più possibile (senza creare atmosfere da grotta…), accostare le tende, chiudere le persiane (per chi le ha), abbassare le tende da esterni (eventualmente motorizzandole, per comodità o anche usare degli ombrelloni da balcone.

A proposito delle tende, un piccolo trucco può consistere nell’immergere, di notte, le estremità in una bacinella con acqua ghiacciata e lasciare le finestre o porte finestre aperte. In questo modo la brezza che vi passerà attraverso potrà rinfrescare meglio l’ambiente.

Usare ventilatori

Certo, consumano corrente anche loro, ma molta di meno (il 90% e più) rispetto al classico climatizzatore a parete. Non servono a raffreddare la temperatura delle stanze, ma creano una piacevole sensazione di freschezza. Disponendo di un ventilatore da tavolo, un classico trucco per “potenziare” il loro effetto rinfrescante consiste nel mettergli davanti una ciotola con dei cubetti di ghiaccio dentro.

Con i ventilatori da soffitto, invece, si possono impostare le pale in modo che girino in senso antiorario, agevolando il naturale scorrimento dell’aria calda verso l’alto e riducendo, quindi, la sensazione di calore.

 

 

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Usare il forno? No grazie. Ma anche i PC non scherzano

Gli elettrodomestici da cucina come i fornelli e il forno sono i primi nemici del fresco d’estate. Meglio limitare il loro utilizzo alle ore più fresche, ed evitare i cibi che richiedono ore per la preparazione. Meglio usare il microonde, dove possibile, oppure optare per fresche insalate o dei veloci piatti di pasta. O ancora, usare il barbecue a cena, in veranda.

Chi possiede un PC desktop lo sa già: usarlo d’estate non è proprio il massimo. Le ventole che dissipano il calore generato all’interno del case non fanno altro che spostarlo all’esterno, contribuendo all’innalzamento della temperatura della stanza in cui è posizionato. Meglio usare – se possibile – un notebook.

Un altro elettrodomestico che influisce sulla temperatura di una stanza sono i televisori LED, soprattutto se di grandi dimensioni: provate a toccare lo schermo e vi renderete conto dell’effetto “stufetta” che sono in grado di produrre.

Isolare la casa

Appartamento più fresco in estate e più caldo in inverno; minori consumi, e quindi bollette più leggere; eliminazione dei ponti termici: sono solo alcuni dei benefici dati dalla installazione di un cappotto termico.

Ma non solo: una grande importanza, nel discorso dell’isolamento termico, ce l’hanno anche gli infissi. Tra i migliori sono da citare gli infissi a taglio termico in alluminio, che oltre a una lunghissima durata nel tempo adempiono perfettamente al loro compito di impedire la dispersione di aria fresca in estate e calda in inverno.

Piante e alberi per ridurre la sensazione di calore

La soluzione ideale per avere una casa fresca d’estate e calda in inverno sarebbe quella di fare un cappotto termico. Se è troppo difficile da praticare, per questioni economiche o condominiali, si può ricorrere all’aiuto delle piante.

Non solo nei giardini delle case indipendenti, ma anche sulle terrazze di un condominio, il ricorso a rampicanti come l’edera o la vite dona un’ombreggiatura utilissima a ridurre la temperatura in estate, fungendo anche da protezione contro gli agenti atmosferici.

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E’ molto difficile fornire una risposta che vada bene per qualsiasi nucleo familiare. La soluzione consiste nell’affidarsi a dei consulenti che possano valutare le esigenze di consumo familiare e, poi, prendere la decisione più appropriata.

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